4/5
Struttura un po’ datata, ma tenuta bene. Posso dirvi solo del reparto di nefrologia. Pulito e supervisionato dalle addette, ha poche camere, che costeggiano un piccolo corridoio, che purtroppo è abitualmente chiassoso e non facilita il riposo dei degenti. Le stanze sono ampie e soleggiate, dotate di letti con varie modalità di inclinazione e con sostegni per sollevarsi. Bagno piccolo, ma pulito. Tv in camera e possibilità di scendere al piano terra, dove ci sono un bar e un distributore, che sebbene caro e poco conveniente, distribuisce vari tipi di snack e di caffè. Pranzo e cena non arrivano da fuori, ma sono preparati nella struttura stessa. Pasta in tutti i formati e con sughi sempre diversi. Roast beef, polpette, petto di pollo, sogliola ecc sono accompagnati da contorni sempre differenti. Unica pecca è la pasta, che arriva a stento tiepida, ma comunque è tutto buono e di qualità e c’è sempre qualche dipendente gentile che si offre di riscaldarla. Orari:colazione 7:30. Pranzo 12:30. Cena 18:00 Brave e sorridenti le infermiere, sempre dolci e professionali. E poi nel reparto di Nefrologia c’è lui! Il dottor Punzi, che non dimentica mai i suoi pazienti, nemmeno di domenica sera. Controlla uno per uno e assiste a ogni medicazione. Con lui mi sono sentita immediatamente al sicuro e ho affrontato l’intervento con immensa fiducia, infatti non ho avuto nessun problema. Gratitudine e riconoscenza a questo bravissimo chirurgo! Un plauso al bravissimo Matteo Basile, che durante un'angioplastica mi ha messa completamente a mio agio e ha concluso l'intervento egregiamente.
A disposizione dei pazienti operati c’è il centro di dialisi Nephrocare, a cui si arriva dopo un breve tragitto in auto medica, gratuita, messa a disposizione dalla clinica Tortorella. Mi sono sentita a mio agio, curata e assistita. Gentili e professionali le infermiere e la caposala, la signora Annalisa. Commovente l'umanità dell'infermiera Roberta. Una pecca è la quasi impossibilità di cambiare stanza, sono capitata più volte con delle vicine che russavano come trattori e ogni volta ho trascorso la notte in bianco. Alla fine ciò che conta è il chirurgo... e io non posso che ringraziare a capo chino questa clinica e fare un applauso al dottore Massimo Punzi. Grazie!!!!!